Dal protocollo iniziale al ciclo mensile di token — ogni contratto ha il suo momento nel ciclo di vita di un monumento.
Ogni contratto è descritto con parti, contenuto, forma e timing.
Riepilogo visivo — ✅ parte firmataria, 〇 parte interessata/notificata, — non coinvolto.
Domande frequenti sui contratti MURBEM.
Il Comune deve spendere soldi per firmare il Protocollo d'Intesa?
▶
No. Il Protocollo d'Intesa è a costo zero per il Comune. Non richiede spesa di bilancio né delibera di spesa — solo una delibera di Giunta per autorizzare la firma. Da quel momento, il Comune inizia a ricevere €0/mese per ogni monumento monitorato direttamente nel proprio wallet on-chain.
Chi è l'Installatore? È diverso dall'Operatore?
▶
Possono essere la stessa impresa o due soggetti distinti. L'Installatore esegue l'opera fisica (una tantum): posiziona sensori e gateway, li cabla, li calibra e rilascia il certificato ACCREDIA. L'Operatore gestisce il servizio in modo continuativo: monitora i dati, risponde agli allarmi, esegue le calibrazioni periodiche e firma il multisig per i prelievi dal fondo. Nella fase pilota, MURBEM opera direttamente come Operatore. Dalla fase di scala, imprese terze certificate assumono il ruolo.
Il Token HCT è un contratto? Ha valore legale?
▶
Il Token HCT (ERC-1155 su Polygon) è la rappresentazione on-chain di un certificato mensile. Di per sé, un NFT non è un contratto firmato nel senso civilistico italiano. Il valore legale deriva dall'Ordine di Acquisto (contratto tradizionale) che precede l'emissione del token. Il token è la prova immutabile di adempimento: se il token esiste on-chain, il certificato è stato generato, i dati sono stati raccolti e i fondi sono stati distribuiti. Funziona come ricevuta verificabile da qualsiasi terzo (revisore ESG, perito assicurativo, giudice).
Cosa succede se MURBEM chiude? I dati e i fondi sono al sicuro?
▶
Questa è la forza del modello on-chain. I fondi del Fondo Manutenzione (40%) sono nello smart contract su Polygon — non in un conto MURBEM. Se MURBEM cessasse l'attività, il Comune e l'Operatore potrebbero comunque sbloccare il fondo via multisig. I token HCT già emessi rimangono sul blockchain a tempo indeterminato. I dati storici sono certificati con hash SHA-256 — qualsiasi copia è verificabile. Il Protocollo d'Intesa prevede una clausola di continuità del servizio in caso di cessazione di MURBEM.
Donazione Art Bonus e acquisto token HCT possono coesistere per lo stesso monumento?
▶
Sì, ma sono operazioni separate e fiscalmente distinte. Un mecenate può donare nella fase CAPEX (Art Bonus 65%) e successivamente uno dei 3 acquirenti commerciali (ESG, Fondazione, Assicurazione) acquista i token mensili. Le due figure non si sovrappongono: il Mecenate è donatore CAPEX, non acquirente token OPEX. La ricevuta Art Bonus è emessa dal Comune; la fattura token da MURBEM.
La Soprintendenza deve approvare ogni contratto?
▶
La Soprintendenza (MiC) autorizza l'installazione fisica dei sensori ex art. 21 D.Lgs. 42/2004 — ma non è parte di nessun contratto. L'autorizzazione è una condizione sospensiva del Contratto di Installazione: MURBEM e il Comune si attivano per ottenerla prima dell'ordine di installazione. I sensori SISO-3d APE-M sono non invasivi e reversibili, il che semplifica significativamente la pratica.
Chi sceglie l'Impresa di Restauro quando il fondo è pieno?
▶
Il Comune, in quanto committente pubblico. Per importi inferiori a €140.000 (come nel caso tipico di €15.000), si applica l'affidamento diretto semplificato (art. 50 D.Lgs. 36/2023). MURBEM fornisce il capitolato tecnico basato sui dati strutturali reali — questo è il valore aggiunto: non un intervento generico ma specifico per il degrado rilevato dai sensori. L'ingegnere strutturale Operatore supervisiona l'esecuzione e la successiva ricalibrazione dei sensori.